Napoli – Roma 3 – 3: gli azzurri dominano per 60 minuti, poi il calo. Un punto anonimo

Una partita da cardiopalma allo stadio Diego Armando Maradona, dove Napoli e Roma si dividono la posta in palio con un incredibile 3-3. Gli azzurri, avanti prima 2-0 e poi 3-2, si fanno raggiungere ad un minuto dal termine, grazie alla doppietta decisiva del subentrato Balerdi.

Una gara avvincente con continui capovolgimenti di fronte, sbloccata da Anguissa al 28° con una splendida rovesciata in area di rigore che supera l’incolpevole Gollini. Poi, il raddoppio ad inizio ripresa con un bel colpo di testa del solito McTominay. Partita chiusa? macchè.

Al 69’ è Soulé ad accorciare le distanze con un bel tiro a giro dal limite dell’area. Ma anche in questa circostanze, la difesa del Napoli si è schiacciata consentendo al forte fantasista giallorosso di battere a rete senza alcuna ostruzione. Poi, al 74’ Balerdi trova il pareggio, battendo a rete dopo una mischia in area di rigore.

Ci pensa McTominay all’83’ ad illudere i partenopei con un tiro dal limite dell’area che supera ancora Gollini. Nel finale, Balerdi di testa mette a segno la rete del definitivo 3 – 3 e successiva espulsione di Allegri. Un pareggio amaro e tutto sommato poco utile alla classifica degli azzurri, ancorati al 9 posto, in attesa delle gare odierne

Antonello Giannetti